I consigli del mese



Primavera: I malesseri e i rimedi più efficaci

Data: 21/03/2010

Primavera: I malesseri e i rimedi più efficaci

23 marzo 2010. Da due giorni siamo entrati nella primavera. Le giornate si allungano, aumentano le ore di luce e questo comporta un cambio nel nostro metabolismo.

L'Osservatorio FederSalus composto da studiosi della salute conferma che il 60% degli italiani di tutte le fasce di età lamenta disturbi di tipo fisico e psicologico.

Un accenno allo stress ossidativo e ai radicale liberi.
Dal momento stesso della nascita, con il primo respiro di ossigeno comincia la vita, comincia il metabolismo autonomo cioè la trasformazione delle sostanze in energia e la produzione di scarti: ecco i famosi radicali liberi.  Il corpo ha i meccanismi per buttarli fuori tramite il fegato e i reni, organi pulitori – emuntori ma, se ne produciamo troppi a causa di uno stile di vita scorretto, dell'inquinamento ambientale, delle troppe emozioni le scorie si accumulano, rimangono dentro, si depositano in tutti gli organi e in tutti tessuti interni, portano ossidazione e ruggine e malattie = questo è lo stress ossidativo.

A questo punto la parola d'ordine è:
depurazione
ed entra in scena il fegato.

Il fegato è la ghiandola più grossa del nostro organismo smista i grassi, elimina le tossine accumulate, fa da filtro a tutto ciò che entra nel corpo e a tutto ciò che deve uscire come, per esempio, tutte le tossine che abbiamo accumulato durante l'inverno con abitudini sbagliate.

4 Regole per Disintossicarsi:

1) Scegliere cibi leggeri.
Prediligere cibi leggeri, come pesce, carne bianca, cereali, ortaggi e legumi facili da digerire e addirittura disintossicanti.

2) Ridurre il sale.
Il sodio trattiene liquidi, che occupando gli interstizi tra le cellule, ostacolano la microcircolazione. E' meglio quindi evitare cibi ricchi di sale, come quelli conservati e stagionati, i formaggi stagionati, gli insaccati.

3) Mangiare verdura e frutta.
Verdura e frutta sono ricchi di fibre, di liquidi e di potassio (minerale che contrasta l'azione del sodio), quindi stimolano la diuresi e disintossicano.  Per chi ha il diabete o il prediabete la frutta va controllata con il PICOCROMO che tra l'altro favorisce il mantenimento di un corretto tasso glicemico.

4) Bere molto.
In questo modo si stimola l'attività dei reni ed è favorita la diuresi.  Bisognerebbe assumere almeno due litri di acqua al giorno, che però possono essere sostituiti con tè, tisane, rigorosamente non zuccherati.

E' importantissimo quindi favorire i processi di depurazione dell'organismo – non la disidratazione.

La ritenzione idrica infatti è a volte l'espressione della necessità dell'organismo di diluire le tossine che si accumulano nei tessuti richiamando acqua e generando un'infiammazione.

Utilizzare dei rimedi diuretici quindi spesso non è di aiuto all'organismo perché non favorisce la rimozione delle tossine. E' invece preferibile seguire un programma depurativo. Si consiglia l'utilizzo di un estratto di crucifere (FITOGENO BROCCOLI). Le Cruciferae o Brassicaceae sono una grande famiglia di piante erbacee. Sono ricche in composti che favoriscono la produzione di enzimi coinvolti nei sistemi di detossificazione dell'organismo, coadiuvano l'abbassamento dello stress ossidativo, contrastano gli stati infiammatori e facilitano l'eliminazione di tossine e scorie.

L'accumulo di tossine spesso è legato, anche ad una alterazione della permeabilità della barriera intestinale (intestino gocciolante) legata ad un' inefficiente microflora intestinale. Si consiglia quindi l'utilizzo di un probiotico completo, per rafforzare la microflora intestinale. (BIOFLOR)

Nell'ananas è contenuta la bromelina (BROMELINA PLUS), un enzima proteolitico, cioè in grado di scindere le proteine.  La bromelina (500 mg/die) lontano dai pasti contrasta le infiammazioni (per digestione della fibrina che ritroviamo nelle aree di flogosi), e l'edema tissutale mentre quando viene assunta durante e dopo i pasti, specialmente proteici, presenta azione digestiva. Favorisce inoltre la diuresi e ha un effetto antiaggregante piastrinico. (Dentista-ananase)

Un altro aiuto ci viene dalla CENTELLA (Centella asiatica L.) (FITOCENTELLA: estratto standardizzato di centella) i cui principi attivi mostrano una particolare affinità per il tessuto connettivo: aiutano il mantenimento del tono e dell'elasticità della parete vascolare venosa, supportano i processi di riparazione delle ferite e migliorano la riparazione. In diversi studi è stato dimostrato che l'estratto della pianta favorisce il ritorno del sangue dalla periferia al cuore e contrasta la stasi venosa, il senso di pesantezza agli arti inferiori e la scarsa circolazione. Può risultare di beneficio anche a chi, con una dieta opportuna ed una costante attività fisica, cerca di contrastare la formazione della cellulite.

Per gli antiossidanti

Ogni giorno sui nostri tavoli di lavoro arrivano nomi nuovi di antiossidanti, gli aiutanti dell'eliminazione dei radicali liberi e i pulitori della ruggine che sporca e rovina i nostri organi interni ed esterni.

Di uno di questi prodotti, per esempio, il Revidox sul Corriere della Sera è stato scritto che in una capsula ci sono i benefici di 45 kg di uva. Forse si eccede nel magnificare alcuni di questi prodotti. Per certo le ditte serie che fanno ricerca sono poche ma importanti. Una di queste l'ho conosciuto tanti anni negli Stati Uniti, la ditta Solgar. Fa antiossidanti da decenni, sulla basi di studi seri e documentati.

Mi permetto di indicarvi tre prodotti: quelli che prendo anch'io.

  • Lipoic-Co Qu 10

  • Jaluronic Formula, che idrata i tessuti e le articolazioni che si usurano sia facendo tanto sport sia per motivi di età. Contiene collagene, acido Jaluronico, condroitin solfato e vit.C.
  • Per l'inquietudine e l'insonnia primaverile è pronto ad intervenire AMINO RELAX con il famoso componente Griffonia.

Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo. -- Ippocrate
Un altro parametro da tenere sempre sotto controllo è l'equilibrio acido-base.
  Si controlla accoppiando opportunamente i cibi.

preso da STAREBENE marzo 2010

Altre notizie sull'argomento si trovano nel nostro sito tra i Consigli del Mese intitolato: 'L'ACIDITA' NEI TESSUTI DEL CORPO FA AMMALARE: NEUTRALIZZIAMO CON...'

Tutto quello che vi ho detto fino ad ora è utile ma deve essere accompagnato sempre da una moderata attività fisica: se fermiamo i muscoli, fermiamo il metabolismo, fermiamo lo scambio tra i tessuti. Il corpo funziona sempre meno e muore.

Ma preferisco lasciarvi con l'immagine divertente e ottimista di un signora che ha contato tante primavere e continua a combattere orgogliosamente.