I consigli del mese
NUTRACEUTICI-NUTRIGENOMICA-NUTRITERAPIA : SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO
Premesso che il nostro corpo ,dalle caverne ai giorni nostri, vuole sempre le stesse cose.
1) COLAZIONE DA RE
fino a 2000 calorie
2)PRANZO DA RICCO
fino a 1000 calorie

3)CENA DA POVERO
non superare le 500 calorie

Questo vuole il nostro corpo per stare bene. Vuole anche che facciamo movimento, corsa, le scale a piedi, che scarichiamo la tensione e l'ansia che ci avvelena. Il lavoro manuale e il movimento migliorano l'umore, portano pensieri positivi mettendo in circolo nel nostro sangue le famose endorfine naturali. Il cervello principale e il secondo cervello vogliono pensieri positivi, vogliono che riusciamo a trarre dalle contrarietà delle opportunità. Vedo troppe persone sempre arrabbiate che si ammalano in continuazione ... proviamo insieme a seguire queste regole di buon vivere. Se ci risulta tanto difficile abbiamo bisogno di un bravo NUTRIZIONISTA, forse di un bravo, dolce PSICOLOGO e di tanti buoni amici.
Tratto da Corriere della Sera giovedì 23 luglio 2009 da un articolo di Mario Pappagallo (vedi link)
NUTRACEUTICI
i cibi come medicine
Proteine: per consolidare i tessuti e reintegrare le strutture collageniche e muscolari.
Antiossidanti: come resveratrolo,acido lipoico, e Sod per prevenire le alterazioni collegate ad eccesso di radicali liberi.
Polifenoli e Acidi Grassi essenziali per contribuire al corretto funzionamento dell'epitelio vascolare.
Siamo ciò che mangiamo perché un cibo, una vitamina, interferiscono con il nostro Dna, con il patrimonio genetico, con i mitocondri fonti dell'energia cellulare, con i vari "spazzini" dell'organismo, con le difese contro virus e batteri, con la produzione di ormoni e neuro-ormoni, con i meccanismi del dolore e con quelli riparatori.
Ricerche USA-ITALIA confermano, ad esempio, che l'80% delle donne sottoposte a intervento di rimozione del cancro della mammella sono carenti di vitamina D. Genetica applicata alla nutrizione. Ognuno di noi è unico e cioè dovuto ai nostri geni. Le differenze si manifestano all'esterno con il colore dei capelli, degli occhi ma all'interno si differenziano per la diversa capacità di metabolizzare i nutrienti o eliminare le tossine. In ogni gene, infatti, ci sono delle piccole differenze e/o variazioni e questo stabilisce la nostra individualità unica e irripetibile. I lattobacilli o probiotici o "batteri buoni" (Mayo Clinic di Rochester, Minnesota, USA) possono addirittura agire sull'attività neuronale attraverso il sistema immunitario e il secondo cervello che è praticamente a livello gastrointestinale (lì si trova il 70% delle difese immunitarie di tutto il corpo").
Dunque, è l'era della genetica applicata alla nutrizione. Dalle ricerche in campo cardiovascolare arrivano novità su tè verde e i cosiddetti grassi benefici omega 3 che osteggiano colesterolo e trigliceridi. Le proteine sono una componente chiave ancora più importante dopo i 40 anni quando la massa muscolare comincia a diminuire dell' 1% all'anno.
E per finire, è sempre stato così fin dalla comparsa della nostra specie. Ma solo adesso siamo studiati minuziosamente da grosse ditte come Yakult, Danone, Nestlé e dalle più importanti Università del mondo. Il nostro corpo e le sue necessità rimangono sostanzialmente uguali a quello dell' antenata Australapiteco, Lucy.

Australopithecus 4 - 1 milione di anni fa/Homo Abilis 3 - 1,5 milioni di anni fa/ Homo Erectus